I droni defibrillatori FlyPulse sono 4 volte più veloci delle ambulanze

La startup svedere FlyPulse ha portato i droni nel settore medico, creando dei droni DAE (defibrillatori automatici esterni) che raggiungono i pazienti 4 volte più velocemente di un’ambulanza.

I DAE

Un DAE è un dispositivo elettronico portatile in grado di diagnosticare in modo automatico aritmie cardiache e di trattarle tramite defibrillazione; per fortuna questi dispositivi sono sempre più diffusi, nelle aziende, nei centri sportivi, e in molti altri posti.

Libera!

Ogni anno in Svezia ci sono circa 10.000 persone che hanno attacchi cardiaci al di fuori degli ospedali; al momento solo circa 500 di queste sopravvivono: la percentuale è un misero 5%. Come è noto, il fattore più importante per la sopravvivenza è il tempo intercorso tra il momento dell’attacco e l’intervento medico. Grazie all’utilizzo di droni che possono trasportare defibrillatori automatici esterni sulla scena, la percentuale di intervento nei primi tre minuti dopo l’attacco cardiaco cresce notevolmente, incrementando così anche le possibilità di sopravvivenza dei malcapitati.

La situazione attuale

Questo tipo di tecnologia richiede comunque che sul posto ci sia un operatore in grado di utilizzare il DAE, che comunque non richiede particolari accorgimenti. Il sistema è in fase di test presso il Centrum För Hjärtstopps forskning del Karolinska Institutet, che sta producendo delle pubblicazioni scientifiche con i risultati ottenuti.

Questi droni non sono ancora operativi, ma le premesse sembrano incoraggianti.

Tutte le informazioni si trovano sul sito ufficiale di FlyPulse, che produce anche droni per localizzare le possibili vittime di annegamento e per la supervisione di luoghi in cui si siano verificati incendi o altri incidenti.

Written by Andrea Maietta

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